Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca Cisterna di Latina

Cisterna: uccise madre e figlia, in appello confermato l’ergastolo

Kumar Raj accusato di aver assassinato a coltellate l'ex moglie, Francesca Di Grazia di 56 anni, e la figlia di lei, Martina Incocciati di 19 anni. Oggi l'appello anche per il minore condannato per l'omicidio Giuroiu a otto anni

E’ stata confermata la sentenza del giudice per l’udienza preliminare Mara Mattioli nei confronti di Kumar Raj, il 37enne che, il 6 aprile 2013, a Cisterna uccise a coltellate la ex moglie, la 56enne Francesca Di Grazia, e la figlia di quest’ultima, la 19enne Martina Incocciati.

La sentenza è stata emessa questa mattina dalla prima Corte d’assise d’appello di Roma che non ha disposto nessuno sconto di pena per l’indiano che neanche in primo con il rito abbreviato aveva ottenuto una riduzione.

Quel tragico giorno, il 37enne aveva colpito a coltellate le due donne, nella frazione Borgo Flora , in un appartamento al primo piano di via dei Bonificatori 5. Stando alla ricostruzione, le continue richieste di soldi da parte dell’uomo nei confronti della 56enne avevano portato a un ennesimo litigio sfociato nel sangue. La ragazza, invece, sarebbe stata considerata una scomoda testimone.

Un’altra sentenza d’appello è stata emessa oggi, questa volta dal tribunale per i minori di Roma nei confronti del 16enne che, insieme ad altre due persone, era stato accusato dell’omicidio di Adrian Giuroiu, il romeno rapito a borgo Sabotino e trovato senza vita in un pozzo nelle campagne di Cisterna. Anche per lui la conferma della condanna di primo grado, a otto anni di reclusione.  

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