Cronaca Isonzo

Morta per un’appendicite, l’ultimo saluto a Karin tra dolore e lacrime

Disperazione e tanta incredulità per una morte ancora tutta da chiarire. Una folla commossa ha partecipato oggi ai funerali di Karin Dalla Senta

Una folla commossa ha voluto salutare, per l’ultima volta, Karin Dalla Senta, la giovane di 26 anni deceduta all’ospedale Santa Maria Goretti per una peritonite, conseguenza forse di un’appendicite non diagnosticata.

In tanti si sono riuniti questa mattina nella chiesa di San Pio a Borgo Isonzo, tra lacrime, strazio, disperazione e soprattutto tanta incredulità.

È doloroso anche per il parroco Don Felice Accrocca recitare la breve omelia, perché “è oggettivamente difficile parlare in questi momenti, e perché moltiplicare le parole farebbe solo male: il dolore, la tragedia è grande e soffoca la voce”.

Una parola anche per i familiari della giovane 26enne, “per i genitori, i fratelli, il fidanzato che in questo momento vivono questo distacco drammatico, questo dolore che non è umano perché supera certi eventi, le forze della vita”. La richiesta alla comunità è quella di unirsi a loro, di pregare per loro affinchè “il Signore dia forza, dia pace e serenità a chi resta”.

Tocca il cuore il momento in cui il fidanzato con la voce strozzata dalle lacrime ripercorre la loro storia d’amore iniziata sei anni e che presto li avrebbe dovuti portare fino al matrimonio, una storia spezzata troppo presto per due giovani che si affacciavano insieme alla vita.

Intanto proseguono le indagini per fare luce su quanto accaduto in tutte le fasi che hanno preceduto il decesso di Karin Dalla Senta avvenuto all’ospedale Goretti di Latina. I Nas sono ancora a lavoro e hanno acquisito tutti gli atti che serviranno a sciogliere tutti i nodi che si sono formati intorno alla drammatica vicenda.

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