Nuove verifiche al Cancun: il Comune aveva vietato discoteca e stabilimento balneare

Il provvedimento risale al 25 luglio scorso da parte del servizio Attività Produttive. Da oggi la chiusura della discoteca per 30 giorni dopo la lite con la pistola

(foto da Google Maps)

Ieri la notifica della chiusura per 30 giorni della discoteca Cancun del lido di Latina, disposta dalla Questura dopo la lite di domenica notte e le minacce con la pistola. Sul Cancun però proseguono gli accertamenti della divisione di polizia amministrativa, che hanno accertato come il Comune di Latina - servizio Attività Produttive - avesse già comunicato, il 25 luglio scorso, al gestore della stessa struttura il "divieto di prosecuzione dell'attività di discoteca all'aperto e di stabilimento balneare", alla luce di accertati motivi ostativi.

Già da qualche mese è scattata su tutto il territorio l'intensificazione dei controlli e delle verifiche amministrative disposta dal questore Rosaria Amato. E i primi risultati stanno dando ragione alla polizia amministrativa. L'attenzione è puntata anche sul tema della sicurezza, con mirate verifiche e ispezioni che riguardano la carenza o addirittura l'assenza di impianti antincendi, uscite di sicurezza, estintori, materiali ignifughi e limiti di capienza. Particolare attenzione su locali registrati ufficialmente come circoli privati e culturali ma che in realtà si occupano abusivamente della somministrazione di cibi e bevande e dell'organizzazione di spettacoli di intrattenimento.

"Il fenomeno - assicurano dalla Questura - sarà costantemente monitorato, anche per contrastare quella sorta di deregulation che, in alcune circostanze, ha anche comportato la formazione di sacche di illegalità combinate alla movida, come lo spaccio di stupefacenti, furti, risse e ubriachezza molesta, con conseguenti pericolo per l’incolumità degli avventori".

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