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Mercoledì, 26 Gennaio 2022
Cronaca

Operazione ‘Bad fashion’, la famiglia Trulli chiede al Riesame il dissequestro dei beni

Discussi dal Tribunale due ricorsi: uno dei quattro indagati per mancato pagamento delle imposte, l’altro della società ‘Aventador’

E’ approdato davanti al tribunale del riesame di Latina il sequestro preventivo finalizzato alla confisca di oltre 300mila euro a carico di quattro imprenditori di Latina nell’ambito dell’operazione ‘Bad Fashion’ condotta dalla Guardia di finanza. Il collegio composto da Valentini, Villani e Trapunziano, ha esaminato i due ricorsi contro il provvedimento disposto dal gip del tribunale di Latina Giuseppe Molfese: il primo da parte degli indagati cioè Mauro Trulli e gli altri tre familiari, il secondo della società ‘Aventador srl’ destinataria del provvedimento.  

L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Giuseppe Miliano, ha portato a verificare come gli indagati titolari di alcune imprese di abbigliamento tra Latina e Roma, già gravate da elevati debiti tributari iscritti a ruolo da parte dell’Agenzia delle Entrate, hanno simulato una serie di operazioni commerciali con altre quattro società, riconducili sempre allo stesso gruppo familiare, al fine di depauperarne sistematicamente il patrimonio e conseguentemente rendere inefficace l’azione di recupero delle imposte evase da parte dello Stato. 

I componenti della famiglia Trulli, molto conosciuti nel capoluogo pontino dove hanno alcuni negozi di abbigliamento, sono accusati di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Nel ricorso al Riesame è stato chiesto l’annullamento del provvedimento ma il Tribunale per ora si è riservato di decidere.

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