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Martedì, 24 Maggio 2022
Cronaca Latina Scalo

Scuola di volo del Comani a rischio, occasione per l’aeroporto civile?

La proposta del consigliere Simeone: "Il trasferimento del 70° Stormo getta nuova luce sul progetto di realizzare un aeroporto low cost, turistico e commerciale compatibile con il sito militare"

Secondo alcune indiscrezioni circolate negli ultimi giorni, la scuola di volo del Comani di Latina potrebbe essere trasferita.

Complice anche la spending review, Latina potrebbe perdere così una sua eccellenza: entro il 2015 il 70° Stormo attivo ormai dal 1939 potrebbe, infatti, essere trasferito a Grazzanise in provincia di Caserta.

Ma, nonostante tutto, secondo il consigliere regionale pontino del Pdl, Giuseppe Simeone, questa è un occasione che “non possiamo perdere, che il nostro territorio non può farsi sfuggire. Il trasferimento del 70° Stormo getta nuova luce sul progetto di realizzare al Comani un aeroporto low cost, turistico e commerciale compatibile con il sito militare”.

“In questi anni sono stati presentati moltissimi studi che hanno dimostrato come la scelta di creare il terzo scalo del Lazio in terra pontina sarebbe la migliore sotto diversi punti di vista. Alle ottimali condizioni tecniche si aggiungono – aggiunge Simeone -, infatti, la vicinanza della stazione ferroviaria, per il collegamento con Roma e Napoli e l’assenza di vincoli ambientali ed archeologici. Ma la realizzazione di un aeroporto civile per la provincia di Latina ha un significato ben più importante perché segnerebbe una svolta sul piano economico ed occupazionale”.

Per il consigliere regionale del Pdl, l’aeroporto a Latina, potrebbe essere un’opera di una portata tale che potrebbe garantire “la valorizzazione di aree come il Mof o l’intermodale e uno sviluppo concreto con un indotto che si potrebbe ricapitalizzare sull’intero territorio risolvendo anche il problema del sovraffollamento di Ciampino. Gli interventi necessari sono minimi e richiedono tempi brevissimi. L’adeguamento della pista (lunga circa 1,8 chilometri)  per un uso commerciale richiede una spesa sostenibile”.

“Certo è che la nascita di uno scalo commerciale e turistico al Comani non può essere considerata come un’isola nel deserto. Il nostro obiettivo, quello di tutte le istituzioni al di là del colore politico, deve essere la creazione di un sistema integrato ed efficiente di infrastrutture (strade, porti, ferrovie) che rappresenti un elemento di attrazione per gli investimenti e un generatore di produttività. Lo sviluppo economico e la competitività della provincia di Latina e di tutta la Regione Lazio sono strettamente legati all’efficienza, alla funzionalità delle infrastrutture che lo caratterizzano. In Regione mi batterò perché quella dell’aeroporto a Latina non sia archiviata come l’ennesima occasione persa. Sono certo che il presidente Zingaretti, con un’azione forte e decisa, possa comprendere la portata di questa opera contribuendo a rendere concreti tutti i buoni propositi in termini di sviluppo che al momento sono ancora fermi alle ipotesi”.

IL COMMENTO DEL SINDACO DI GIORGI

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