Tagli ai tribunali, Rinascita Civile a sostegno della giustizia pontina

Ha aderito alla raccolta firme dell'Ordine degli Avvocati contro la cancellazione delle sedi di Terracina e Gaeta, ora Rinascita Civile richiamare di nuovo l'attenzione sui problemi della giustizia

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di LatinaToday

Rinascita Civile intende richiamare l'attenzione sui problemi della giustizia nella nostra provincia, in particolare per quanto attiene l'organizzazione amministrativa ed il funzionamento dei tribunali. Quella che, almeno mediaticamente, passa per la "battaglia degli avvocati", in realtà affronta un problema essenziale per l'intera comunità.

Bene hanno fatto, pertanto, i sindaci di diversi comuni della provincia a partecipare alla manifestazione recentemente organizzata dall'Ordine degli Avvocati, in rappresentanza dei cittadini che amministrano. Perché, se il tribunale non funziona, il problema è proprio dei cittadini ed è strettamente correlato al rispetto della legalità ed alla difesa dei soggetti più deboli.

Se non funziona la giustizia penale, è evidente che non funziona il contrasto alla criminalità. Se non funziona la giustizia civile, si favorisce l'infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico, perché le aziende sane, strozzate dai debiti, non riescono a monetizzare i propri crediti, restando preda di soggetti che si avvalgono di capitali di provenienza illecita, ovvero direttamente di realtà criminali. Inoltre, la funzionalità delle istituzioni giudiziarie è uno dei primi indicatori in ordine alla convenienza agli investimenti. All'Italia la disastrosa situazione della giustizia costa circa 5 punti percentuali del Pil.

A Latina la situazione è molto più degradata rispetto alle realtà territoriali limitrofe e, volendo portare il ragionamento sul territorio, considerando che il Pil provinciale annuo è di circa 12 miliardi di euro, questa drammatica situazione ci costa almeno 600 milioni di euro l'anno (ed infatti non a caso il Pil provinciale è in continuo calo da anni).

Mai come in questo caso c'è bisogno di una mobilitazione popolare, di un patto per la legalità stretto tra cittadini, istituzioni e parti sociali. Solo chi può trarre vantaggio da questa situazione è interessato a che la giustizia non funzioni.

Per questo Rinascita Civile ha partecipato alla raccolta di firme proposta dall'Ordine degli Avvocati di Latina affinché il piano di riorganizzazione territoriale dei Tribunali - con la cancellazione delle sedi di Terracina e Gaeta - venisse abbandonato.

Per questo l'Associazione chiede agli Enti Locali che alle parole facciano seguire fatti concreti. Per questo come cittadini ci sentiamo in obbligo di chiedere a tutti i candidati alle prossime elezioni un impegno non solo di facciata affinché, una volta eletti, portino avanti con la necessaria incisività questa battaglia essenziale per l'affermazione della legalità e per dare una possibilità di sviluppo al nostro territorio. L'alternativa è la resa alla legge del più forte, la consegna della nostra provincia alla criminalità ed il progressivo declino, economico ed etico, di un'intera comunità che non lo merita.

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