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Incendio alla Loas di Aprilia, in commissione il punto sulle analisi di Arpa e Asl

Si è riunita la commissione Ambiente anche alla presenza dei tecnici dell'istituto zooprofilattico. Accertamenti ancora in corso

Si è è tenuta ieri, 3 settembre, la riunione della 7a commissione consiliare (Ambiente) che aveva tra i punti all’ordine del giorno le comunicazioni dell’assessora Monica Laurenzi sull’incendio Loas del 9 agosto e l’audizione dei tecnici di Arpa Lazio, Asl e Istituto Zooprofilattico. L'assessore Laurenzi

Nel suo intervento, l’assessora Laurenzi ha ripercorso gli eventi e le azioni messe in campo dall’amministrazione comunale: da subito, sono stati allertati gli enti incaricati di rilevare l’impatto sull’ambiente circostante della combustione del materiale stoccato presso il sito. Con questi enti, il Comune ha mantenuto contatti quotidiani in queste settimane, anche per comprendere che tipo di provvedimenti fossero necessari, al fine di proteggere la salute dei cittadini. Anche alla luce dei risultati via via comunicati, si è provveduto alla pubblicazione di ordinanze sia indirizzate alla popolazione sia alla stessa società, cui è stata data indicazione per la messa in sicurezza dell’area e lo smaltimento dei rifiuti presenti. Laurenzi ha sottolineato i grandi limiti e il malfunzionamento che il sistema di gestione del ciclo dei rifiuti presenta al livello nazionale, non solo per Aprilia. “Gli stessi dati analizzati dalla commissione speciale sui rifiuti istituita dalla Camera dei Deputati - ha spiegato - hanno messo in luce la progressiva pericolosità, a partire dal 2016, degli incendi che si sono sviluppati in questo tipo di impianti. Anche il delicato passaggio di competenze per quel che concerne l’iter autorizzativo richiede un approfondimento e un dibattito pubblico”.

Le comunicazioni dell’amministrazione comunale hanno quindi lasciato il posto agli interventi dei tecnici di Asl, Arpa Lazio e Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio, i quali hanno illustrato i risultati delle analisi effettuate. Sono intervenuti Concetta Fabozzi e Massimo Magliocchetti per Arpa Lazio, Florindo Micarelli, Antonio Sabatucci e Angelo Fracassi per la Asl di Latina e Marcello Sala per l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Lazio e della Toscana. Per quel che riguarda le analisi Arpa, si sono concentrate sulla presenza di sostanze nocive nell’aria. Le analisi condotte sono state avviate il 10 agosto e si sono concluse di fatto il 19 agosto (con un’ultima rilevazione fatta il 26 e 27 agosto): la presenza di diossine, IPA e PCB, ben oltre i livelli di sicurezza nei giorni immediatamente successivi all’incendio, è andata diminuendo fino a rientrare nei valori limite.

Dei rilievi sui vegetali hanno invece parlato i tecnici dell’Istituto Zooprofilattico, che hanno illustrato come anche le prime analisi da loro condotte nella settimana appena successive all’incendio (13 e 17 agosto) abbiano rilevato un deposito di sostanze chimiche sulle foglie delle piante, con valori importanti. Nei prossimi giorni l’esame sarà ripetuto: è probabile che dopo le piogge di questa settimana, i risultati siano nettamente migliorati. Per quel che riguarda, invece, le analisi sui prodotti di origine animale, i tecnici hanno spiegato che esse saranno effettuate su latte ovino tra qualche mese, quando inizierà il periodo di mungitura: il deposito di sostanze tossiche sui prodotti animali impiega comunque più tempo per esser riscontrato.

Tutti i tecnici intervenuti hanno comunque sottolineato come le analisi comportino procedure complesse e che pertanto richiedono tempi non immediati. Le analisi sui prodotti agricoli e da allevamento, inoltre, vengono solitamente ripetuti nel tempo. Sulla base dei risultati delle analisi che saranno condotte, il Comune di Aprilia procederà alla pubblicazione di nuove ordinanze.

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