Latina, Coletta scrive ai dipendenti del Comune: "Rapporto di fiducia per fare squadra"

Le parole del primo cittadino in una lettera indirizzata al personale dell'amministrazione per aprire la nuova stagione lavorativa

Una lettera indirizzata ai dipendenti dell'amministrazione comunale. La scrive il sindaco Damiano Coletta, con l'obiettivo di rinsaldare il lavoro di squadra in vista dell'apertura della nuova stagione lavorativa  "Il vostro è un lavoro difficile, soprattutto in questo tempo - scrive il primo cittadino di Latina - I vincoli imposti dalla infinita rete di norme dell’apparato burocratico della pubblica amministrazione, i riflettori mediatici nell’era dei social, la scarsa tolleranza di una parte dell’utenza sono tutte variabili che tolgono la necessaria serenità nello svolgimento del vostro lavoro".

Il richiamo è ovviamente alle politiche del personale e a un periodo di malumori all'interno dell'amministrazione, una condizione che il sindaco richiama in un preciso passaggio della lettera: "Lavorare al servizio della collettività, se lo si fa con passione, impegno, senso civico, responsabilità e competenza - prosegue - può essere estremamente gratificante, una volta determinate le giuste condizioni. E nella determinazione delle giuste condizioni devono esserci anche le politiche del personale, che a  volte possono avere creato incomprensioni e malumori per via di una apparente rigidità. Ma il fine che si è tenuto a perseguire è sempre stato quello di una politica garantista nei vostri confronti, a tutela del posto di lavoro e, conseguentemente, del vostro stipendio. Approfitto di queste righe per esprimervi la mia gratitudine per il vostro impegno e senso di responsabilità. La mia discrezione che, inizialmente, può essere scambiata per scontrosità o per distanza, rappresenta un segno di grande rispetto nei vostri confronti".

"Non credo servano pacche sulla spalla per dimostrare la propria vicinanza - aggiunge Coletta - Credo servano lealtà, onestà e rispetto dei ruoli, senza prevaricazioni e sapendo fare squadra. Per fare squadra bisogna avere tutti lo stesso obiettivo, pur nella diversità del proprio ruolo, con la consapevolezza di essere al servizio della collettività a cui si devono delle risposte e che ognuno è necessario e funzionale all’altro, sapendo di aiutare chi è in difficoltà. Ecco, credo sia proprio questo il nostro obiettivo comune: sentirsi persone migliori per avere reso migliore la qualità della vita dei nostri cittadini attraverso la cura del decoro di un parco, di una piazza, di una strada, attraverso una totale accessibilità per i disabili, attraverso la capacità di dare risposte nei servizi ai cittadini nel rispetto delle norme e delle pari opportunità".

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Oggi, al netto delle fisiologiche incomprensioni - si legge nella lettera - penso si sia instaurato un rapporto di reciproca fiducia che è il presupposto che crea tutte le condizioni per fare squadra. Una fiducia che trova la sua realizzazione anche in un metodo condiviso di operare che diventa un elemento di garanzia per ognuno di noi. Fiducia, impegno, passione, condivisione, lealtà, competenza, capacità di ascolto con l’obiettivo di dare spessore e dignità al proprio lavoro,  stando al servizio dei cittadini. Sono questi gli ingredienti per essere una grande squadra, di fatto già lo siamo. Continuando ad impegnarci così e facendo ancora meglio tutto ciò sarà evidente alla città". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Festa di nozze con 80 invitati, arrivano i carabinieri: tutti multati

  • Coronavirus, allerta arancione nel Lazio: 795 casi. D'Amato: "Si teme un peggioramento"

  • Coronavirus, contagi inarrestabili. Nel Lazio quasi 600 nuovi casi, in provincia 47 in più

  • Coronavirus, l'ondata non si ferma: 64 nuovi contagi, 21 sono a Latina

  • Coronavirus: altri 49 contagi in provincia. I numeri più alti a Latina, Cisterna ed Aprilia

  • Piazza del Popolo torna agli anni ’70: a Latina le riprese del film "L’Arminuta"

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LatinaToday è in caricamento