Domenica, 19 Settembre 2021
Cronaca

Domenica di sangue ad Ardea: spara ed uccide due bambini ed un anziano, poi si toglie la vita

L’uomo trovato senza vita nell’abitazione dove si era barricato e in cui hanno fatto irruzione i carabinieri

Si è sporcata di sangue quella che doveva essere una normale domenica di giugno ad Ardea: due bambini di 5 e 10 anni ed un anziano sono morti dopo essere stati raggiunti da colpi di arma da fuoco; ad esploderli un uomo di 34 anni con problemi psichici che si è poi barricato in un’abitazione prima di togliersi la vita.

Sono state ore drammatiche quelle vissute ad Ardea a partire dalle 11 di oggi, domenica 13 giugno; ore che hanno fatto piombare l’intera città nella paura dopo le prime notizie che sono arrivate dal consorzio Colle Romito. Qui, in via degli Astri, i due fratellini sono stati feriti a morte dai colpi mentre giocavano a pochi metri da casa loro; ucciso anche un uomo di 74 anni che in quel momento stava passando con la sua bici. Tante le persone che hanno sentito gli spari, almeno tre, forse un paio di più; dopo i primi attimi di paura diverse sono state le segnalazioni al 112 mettendo in allerta i carabinieri che sono giunti sul posto insieme ai sanitari del 118. Ma per le tre vittime non c’è stato nulla da fare; inutili i disperati tentativi di strapparli alla morte; prima l’uomo poi i due fratellini sono tutti e tre deceduti.

Il 34enne, invece, è riuscito subito a scappare barricandosi in un appartamento del consorzio Colle Romito. Massiccio il dispiegamento di uomini e mezzi dell’Arma che hanno raggiunto la zona rendendo necessario anche l’arrivo dei reparti speciali dei carabinieri intervenuti con le squadra Api e Gis, il Gruppo di intervento speciale; l’abitazione è stata circondata ed è iniziata una lunga opera di negoziazione da parte dei carabinieri con l’ausilio della madre dell’uomo anche lei presente all’esterno della villetta mentre i cieli di Ardea venivano sorvolati da due elicotteri ed un paio di droni.

Un lungo lavoro per convincere il 34enne ad arrendersi fino al primo pomeriggio quando i carabinieri del Gis, dopo che l’uomo non rispondeva, hanno fatto irruzione nell’abitazione. Il 34enne è stato trovato privo di vita in camera da letto; l’arma è stata sequestrata. Sempre nel pomeriggio ha raggiunto il luogo della tragedia anche il pm per un sopralluogo nella stessa abitazione. Ignoti al momento i motivi alla base del gesto dell’uomo.

Il cordoglio del presidente Zingaretti: “Una tragedia che lascia sgomenti”

Cordoglio e vicinanza alle famiglie dei due bambini e dell'anziano sono stati espressi dall'Amministrazione comunale di Ardea. “Una tragedia ancora peggiore di quello ritenuto finora - ha detto il sindaco Mario Savarese -. Le ultime notizie descrivono una situazione ancora più assurda della lite degenerata in sparatoria. Le vittime sembrano completamente estranee all’uomo che ha sparato, vittime ancora più innocenti. La gravità della cosa è ancora più eclatante. Dobbiamo capire perché una persona in questo stato era libero di agire" ha poi concluso il primo cittadino. "Era arrivato qui da pochi mesi e da subito aveva creato problemi al consorzio. Alcune volte era già capitato che l'uomo uscisse di casa e sparasse in aria - ha riferito all'Adnkronos il presidente del Consorzio di via di Colle Romito, Romano Catini -. Avevamo segnalato la cosa ma non si era capito se avesse un'arma vera o una scacciacani".

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