Cronaca Sperlonga

Sperlonga, sub sorpresi a pescare nel Parco Riviera d’Ulisse

Super lavoro per gli uomini della guardia costiera di Gaeta che hanno sequestrato una rete di tipo "barracuda" ed intercettato una serie di subacquei a pescare in zona vietata

Proseguono senza sosta le attività di vigilanza e di controllo in mare da parte della guardia costiera di Gaeta che, dopo gli importanti risultati dei giorni scorsi – sono stati sequestrati 430 datteri di mare e denunciato un 32enne di Formia sorpreso  a pescare in zona vietata, sequestrate 60 nasse e bloccati due subacquei intercettati anche loro a pescare in zona vietata – sono tornati a perlustrare il litorale a tutela dell’incolumità dei bagnanti e dell’ambiente marino.

In particolare, il gommone B30 è riuscito ad individuare circa 50 metri di rete tipo “barracuda” a 100 metri dalla spiaggia di Sperlonga, nella zona di mare riservata alla balneazione, poi posta sotto sequestro.

Nella stessa giornata, e nella stessa zona di alto pregio ambientale e naturalistico, l’unità navale della guardia costiera ha notato la presenza di subacquei intenti a pescare nonostante il divieto vigente a tutela dell’ecosistema marino. A circa 20 metri dalla scogliera, in prossimità di Torre Capovento, all’interno del Parco Regionale  Riviera d’Ulisse, è stato poi individuato un pescatore subacqueo in attività.

Accortosi della presenza dei militari l’uomo ha abbandonato il pescato, i fucili, l’attrezzatura da sub e si è dato alla fuga, risalendo gli scogli.
L’attrezzatura è stata posta sotto sequestro mentre il pescato è stato rigettato in mare.

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