Giovedì, 18 Luglio 2024
Sicurezza

Dopo gli incendi dolosi ai chioschi quattro telecamere sul lato B del lungomare

L’annuncio della sindaca Celentano dopo l’incontro con il ministro dell’interno Piantedosi. Videosorveglianza anche nel campo Al Karama dove a fine settembre potranno tornare a vivere le famiglie

Importanti interventi in tema di sicurezza sono stati annunciati dalla sindaca Matilde Celentano dopo la visita a Latina del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi che ha presenziato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. L’iniziativa di ieri ha fatto seguito all’incontro che la prima cittadina ha avuto con Piantedosi lo scorso 13 giugno insieme al senatore di Fratelli d’Italia Nicola Calandrini e nel corso del quale Celentano ha rappresentato al titolare del Viminale alcune criticità emerse in conseguenza di gravi fatti di cronaca. 

Il principale riferimento è agli incendi dolosi ai due chioschi sul lungomare di Latina del mese scorso. Un tema che è stato affrontato nel corso del vertice di ieri in Prefettura e su cui è intervenuto lo stesso ministro Piantesosi. “Sono classici segnali rivelatori che meritano approfondimenti e non vanno trascurati - ha detto a margine della riunione -, indicatori della presenza criminale sul territorio”. 

“Come preannunciato l’Amministrazione comunale che rappresento farà la sua parte per la prevenzione di episodi così gravi - ha spiegato invece la sindaca -. Su mio indirizzo e dell’assessora al bilancio Ada Nasti, la giunta sta predisponendo una variazione di bilancio idonea all’istallazione di nuove telecamere. Nello specifico, dai sopralluoghi tecnici effettuati sul lungomare – lato B -, sarà possibile installare al momento, visto che il lungo tratto centrale è sprovvisto di rete elettrica, soltanto quattro telecamere, ma comunque capaci a videosorvegliare l’intera zona”. 

Di queste due saranno “in grado di scansionare i numeri delle targhe dei veicoli in transito” e saranno collocate all’inizio e alla fine del tratto servito dai chioschi. “Un percorso di circa cinque chilometri - spiega ancora Celentano -. Le nostre due telecamere registreranno tutti i veicoli in transito in entrambe le direzioni, veicoli identificati dal numero di targa. Le altre due telecamere, posizionate sempre all’inizio e alla fine del tratto servito dai chioschi, agiranno in profondità, per due chilometri e mezzo ciascuna, e a largo spettro, anche di notte. In questo modo sarà possibile monitorare ciò che avviene all’interno di questi cinque chilometri di distanza, andando a registrare anche ingressi provenienti dal mare, dalla spiaggia”. 

Il ministro Piantedosi con la sindaca Celentano

Altro tema delicato quello del campo di Al Karama, affrontato nel corso della riunione del Comitato e rispetto al quale la sindaca ha dato una notizia. “Saranno installate altre quattro telecamere a completamento della riqualificazione di Al Karama - ha detto la prima cittadina -. I lavori sono a buon punto e per la fine di settembre le famiglie che attualmente vivono nei locali dell’ex Rossi Sud, messi a disposizione dall’Ente Provincia, potranno tornare al campo, con l’assegnazione di 19 nuovi moduli abitativi. Ai fini del percorso di inclusione e di autonomia abitativa, come da protocollo d’intesa che il commissario Carmine Valente ha sottoscritto nei mesi scorsi, sarà fondamentale preservare il centro da eventuali ‘incursioni’ e occupazioni da parte di non aventi diritto, estranei al percorso indicato dal protocollo d’intesa riservato a famiglie, italiane e straniere in condizione di emergenza abitativa. Una telecamera, con funzione di lettura targhe, sarà posizionata all’ingresso di Al Karama, le altre tre attorno all’insediamento”.


 

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