Cronaca

Minacce ed intimidazioni, viceministro dell'Interno ad Aprilia: “Attenzione alta”

Il senatore Bubbico ad Aprilia per un incontro organizzato in seguito agli atti criminali a danno di amministratori comunali e alcuni dirigenti pubblici: "Su questi fenomeni territoriali lo Stato è presente ed attento"

Importante incontro sul tema dell’ordine pubblico e la sicurezza ad Aprilia con il viceministro dell’interno Filippo Bubbico. L’incontro di oggi ha fatto seguito al Consiglio comunale straordinario dello scorso 16 gennaio a cui aveva fatto seguito anche una fiaccolata in nome della legalità.

Il confronto è stato aperto dalle parole del sindaco di Aprilia, Antonio Terra, che ha illustrato gli aspetti salienti delle spiacevoli vicende che si sono susseguite negli ultimi mesi a danno degli amministratori comunali e di alcuni dirigenti pubblici, citando in modo particolare il consigliere comunale Pasquale De Maio, il rappresentante provinciale di Libera Fabrizio Marras e non ultimo l’assessore dimissionario alle Finanze Antonio Pio Chiusolo.

Dopo gli interventi dei consiglieri Comunali Nello Romualdi, Vincenzo Giovannini, Vincenzo La Pegna, Carmelo Antonio Terzo ha preso la parola il senatore Claudio Moscardelli, che ha evidenziato in particolare due questioni, ossia le dimissioni dell’assessore Chiusolo e la percezione di sicurezza sul territorio da parte dei cittadini sottolineando, in proposito, come la Regione Lazio sia in questo un territorio attenzionato, mentre dal canto suo il prefetto di Latina Antonio D’Acunto ha rilevato i toni più sereni tenuti dalle forze politiche nell’odierno confronto.

Poi è stata la volta del viceministro Filippo Bubbico che ha evidenziato come “su questi fenomeni territoriali lo Stato sia presente ed attento, sottolineando gli importanti risultati ottenuti dalle forze dell’ordine e il trend decrescente dei fenomeni delinquenziali, ciò che non significa comunque il fatto di stare tranquilli”.

Il rappresentante del governo, nel rispondere poi alle domande che gli sono state rivolte da alcuni Consiglieri Comunali circa il rafforzamento della presenza di forze dell’ordine sul territorio sottolineando come i vertici delle tre forze di Polizia stiano lavorando di concerto per ottimizzarne la presenza, ancorché, ha ritenuto il Vice Ministro, che il problema non sia “esclusivamente collegato all’attività di Polizia, ma più in generale di consapevolezza sociale e politica”.

Secondo il senatore Bubbico, infatti, “le realtà territoriali ricche si espongono più facilmente ad attività di condizionamento. La Città di Aprilia all’esterno non solo risulta essere un’eccellenza nel campo chimico-farmaceutico, ma viene anche vista primeggiare nel settore agroalimentare e, pertanto, nel panorama della produzione agricola ed imprenditoriale non è seconda a quelle che normalmente vengono descritte come realtà più avanzate. Tutto questo genera una domanda di beni e servizi di importanza rilevante”.

Infine, il viceministro ha evidenziato come continuerà a coordinarsi con il Prefetto e le forze dell’ordine tanto da garantire una presenza dello Stato ancora più forte, ma allo stesso tempo ritiene necessaria un’azione di contrasto da costituirsi attraverso il protagonismo collettivo delle diverse realtà politiche e sociali della Città. Per questo, dunque, si è appellato a tutti i presenti affinché ciò venga realizzato tanto da rendere efficaci gli sforzi delle forze dell’ordine che in questi giorni in modo particolare stanno ponendo in essere; per questo ha auspicato che le forze politiche della città possano ritrovarsi per sconfiggere insieme la piaga della criminalità.

Esprimo la mia soddisfazione – ha detto il sindaco di Aprilia – per il modo in cui si è svolto il confronto, che così come rilevato dal signor Prefetto ha avuto il giusto tono. Colgo ancora l’occasione per ringraziare tutti coloro che hanno partecipato al tavolo istituzionale, risultato un comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica allargato agli organi dello Stato. Un ringraziamento particolare lo rivolgo al viceministro dell’Interno, il Senatore Bubbico, di cui ho apprezzato non solo la conoscenza dimostrata della realtà di Aprilia, ma anche le considerazioni che lo stesso ha fatto da un lato di apprezzamento dell’immediata reazione che istituzionalmente si è data con la convocazione del Consiglio Comunale aperto dello scorso 16 gennaio e, dall’altro, il rammarico per la mancata unanimità di intenti circa l’approvazione da parte della sola maggioranza della delibera di Consiglio con la quale è stato chiesto all’Assessore Chiusolo di ritirare le dimissioni. A conforto della mia ferma convinzione, anche il senatore Moscardelli ha evidenziato come importante possa risultare il ripensamento dell’Assessore Chiusolo perché, al contrario, tali vicende costituiscono pericolosi precedenti”.

All’incontro hanno partecipato il sottosegretario per i Rapporti con il Parlamento, onorevole deputato Maria Teresa Amici, l’onorevole senatore Claudio Moscardelli, componente della Commissione Parlamentare di Inchiesta sul fenomeno delle mafie, e il signor prefetto di Latina, dottor Antonio D’Acunto. Insieme a loro, tra gli altri, il questore di Latina, Alberto Intini, i comandanti provinciali dell’Arma dei Carabinieri colonnello Giovanni De Chiara e della guardia di finanza colonnello Giovanni Reccia, il presidente del Consiglio Comunale Bruno Di Marcantonio, i componenti della Giunta e i capigruppo consiliari di maggioranza e opposizione.

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