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Ballottaggio - Calandrini sulla metro: “Scelta strategica, inconcepibile per i conservatori”

Il candidato sindaco di centrodestra dice la sua sulla metro e il trasporto pubblico: "La facile demagogia di chi invita a rinunciare a tutto mi fa sorridere. Il nostro obiettivo è lo sviluppo della città per questo non possiamo non prendere in considerazione la metro leggera"

Una “scelta strategica, inconcepibile per i conservatori”: con queste parole Nicola Calandrini, candidato sindaco di centrodestra al ballottaggio, interviene sul tema della metro e dei trasporti pubblici, rispondendo in qualche modo al suo avversario del 19 giugno, Damiano Coletta. 

“Il nostro obiettivo è lo sviluppo della città: partendo da un presupposto simile non possiamo non prendere in considerazione la metro leggera, soprattutto perché se il progetto naufragasse si verificherebbe un danno enorme per la comunità, visto che tra risorse private e pubbliche parliamo di almeno 130 milioni di euro” afferma Calandrini. 

La facile demagogia di chi invita a rinunciare a tutto mi fa sorridere, questo è un progetto nato dalla felice intuizione di intercettare fondi inizialmente destinati ad un’altra città: sarebbe assurdo rinunciarvi in una fase di stallo degli investimenti come quella che stiamo vivendo. Normale poi che si debba ragionare sulle varie criticità legate al percorso e ai costi d’esercizio. Per questi ultimi, è bene ribadirlo, sarà la Regione a doverci venire incontro”. 

Per Calandrini “cambiare in meglio la vita delle persone è l’obiettivo che ogni sindaco serio e non populista si deve porre”. La metro è un grande investimento anche in termini di occupazione ed uno strumento per cambiare in meglio il modo di vivere la città: “Basti pensare al maggior tempo a disposizione degli utenti, che con questa infrastruttura vedranno accorciati gli spazi per muoversi da un punto all’altro della città. Sono queste le ragioni per cui la scelta è strategica rispetto ad una città che si modernizza, cresce e diventa più competitiva. 

Capisco bene - prosegue il candidato sindaco - che questi termini risultano oscuri a chi come il mio competitor ha come unica idea il cambiamento senza che nulla cambi. Per questo Coletta è diventato rassicurante rispetto a un modello di potere che lo ha già eletto campione della conservazione”. 

Lo stesso nuovo sistema dei trasporti contribuirà a realizzare l’idea di città unica, senza distinzioni tra centro e periferia: “Se vogliamo togliere automobili sulla strada e vogliamo legare i pezzi della città, la metro resta investimento strategico, anche in relazione allo sviluppo enorme che sta avendo in Italia il trasporto ferroviario. La stazione di Latina Scalo, diventerà lo snodo per la mobilità con il resto del paese. Di sicuro dovremo essere capaci di aprire un confronto forte con la Regione affinchè conceda a noi di Latina quello che concede normalmente al sistema di trasporto romano”.  

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