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Coronavirus: nuovi casi in calo nel Lazio, sono 1159. Ma i decessi sono 83 in 24 ore

In provincia di Latina 167 contagi in più e zero decessi. In crescita, invece, nel Lazio il numero dei morti a confemra, ha detto D'Amato, "che il virus è una brutta bestia e bisogna mantenere alta l’attenzione"

Non si stabilizza la curva dei contagi da coronavirus nella provincia di Latina. Dopo l’impennata di ieri, con 217 casi giornalieri, il numero dei nuovi positivi è tornato ancora sotto i 200 oggi, martedì 15 dicembre, in linea con il dato della scorsa settimana. Come comunicato dalla Asl con il bollettino diffuso nel pomeriggio sono 167 i contagi registrati in 24 diversi comuni. Picco più alto ancora una volta nel capoluogo pontino (36 casi). Zero le guarigioni nelle ultime 24 ore. 

Coronavirus Latina: zero decessi

Nessun decesso: questa la buona notizia che arriva dal bollettino di oggi. Nella giornata di ieri, infatti, era stato registrato il dato record di 9 morti in 24 ore che avevano fatto arrivare il totale dei decessi a 201 da inizio pandemia, 51 solo nel mese in corso. Solo altre due volte in questo mese - lunedì 7 e venerdì 11 dicembre - il report quotidiano della Asl non aveva riportato decessi. 

Coronavirus Latina: il bollettino del 15 dicembre

Coronavirus Latina: i numeri in provincia

Dando uno sguardo alla situazione generale, ha superato quota 12mila (per la precisione 12180) il numero totale dei contagiati in tutta la provincia di Latina da inizio pandemia; di questi 4097 sono guariti, numero stabile nelle ultime 24 ore. Mentre allo stato attuale le persone ancora positive sono 7882.

Coronavirus Lazio: nuovi casi in calo

Casi giornalieri in calo nel Lazio oggi: sono stati 1159 i nuovi contagi (-156) a fronte di oltre 15mila tamponi processati (2047 in più rispetto a ieri). Questi i dati diffusi dall’Assessorato alla Sanità della Regione: i decessi sono stati 83 (45 in più rispetto a 24 ore fa), 2704 i guariti.

D’Amato: “Per Natale subito misure omogenee nel Paese”

Oltre ai casi, calano anche i ricoveri e le terapie intensive in tutta la regione, mentre aumentano i decessi, “a conferma - ha commentato l’assessore D’Amato - che il virus è una brutta bestia e bisogna mantenere alta l’attenzione. Per Natale è necessario che vengano adottate subito misure omogenee nel Paese”.

Coronavirus: i dati di oggi in tutta Italia

Coronavirus Lazio: i dati di tutte le province

Dei contagi totali di oggi, 578 sono stati registrati nella Capitale e altri 256 nel resto della provincia di Roma. Nelle altre 4 province sono 325 i casi di cui, appunto, 167 nel territorio pontino, tutti “isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto”. Nella provincia di Frosinone, invece, sono stati riscontrati altri 83 nuovi positivi, in quella di Viterbo 57, 41 dei quali con link al convento di suore di San Francesco a Bagnoregio dove è in corso l’indagine epidemiologica; in quella di Rieti infine i casi sono 18.

Coronavirus Lazio: il bollettino del 15 dicembre

Ad oggi sono 84221 gli attuali positivi, con 2921 ricoveri; sono 321 le terapie intensive. I decessi hanno superato quota 3mila, mentre sono quasi 55mila i guariti; sono oltre 142mila i contagi totali da inizio pandemia. 

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Verso una nuova stretta per le feste di Natale

Intanto si va verso una nuova stretta in vista delle festività natalizie, con misure più stringenti anche nel Lazio e nella provincia pontina che al momento restano in zona gialla. Il Governo entro le prossime 48 ore dovrebbe decidere sulle restrizioni. Ci sono diverse ipotesi al vaglio, emerse dopo l'incontro con il Cts. Si pensa ad un’Italia in zona rossa durante i giorni di festa solo con i servizi essenziali aperti, oppure una sorta di grande zona arancione, con i negozi aperti e i ristoranti chiusi. e poi all’anticipo del coprifuoco alle 18 o alle 20 e lo stop agli spostamenti già dal 19 dicembre (qui tutti i particolari).

Con le Usca Latina si prepara ad affrontare la terza ondata

Le Usca, unità speciali di continuità assistenziale, nate per gestire sul territorio l'emergenza covid, saranno coinvolte in un progetto di implementazione della rete di assistenza legata alla pandemia. Successivamente, come annuncia la Asl, saranno inserite nella gestione della cura dei pazienti cronici della provincia pontina. Il servizio sarà incrementato dopo le festività di Natale e conta di arrivare a regime e di consentire, in previsione di una terza ondata, di gestire a domicilio i pazienti covid sintomatici evitando il sovraccarico dell’ospedale (i dettagli del progetto).

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