Sabato, 13 Luglio 2024
Le consultazioni

Elezioni regionali: Lazio al voto per il dopo Zingaretti. In provincia 89 in corsa per un posto in Consiglio

Seggi aperti nelle due giornate di domenica 12 e lunedì 13 febbraio; sono 5 i candidati alla carica di presidente, 15 le liste presentate nella circoscrizione pontina. Le modalità di voto e la ripartizione dei seggi

Domenica 12 e lunedì 13 febbraio anche i cittadini della provincia di Latina sono chiamati alle urne per le elezioni regionali, per scegliere il nuovo presidente della Regione, dopo 10 anni a guida centrosinistra con il governatore Nicola Zingaretti, e i membri del Consiglio regionale. Sono 5 i candidati alla carica di presidente del Lazio, 15 le liste presentate nella circoscrizione della provincia di Latina con 89 gli aspiranti consiglieri. Si vota nella doppia giornata di domenica e lunedì: il 12 febbraio i seggi saranno aperti dalle 7 alle 23 e il 13 febbraio dalle 7 alle 15, poi inizieranno quindi le operazioni di scrutinio delle schede. 

I candidati alla presidenza della Regione Lazio

Sono cinque i candidati alla presidenza della Regione Lazio (nell’ordine in cui compariranno sulla scheda elettorale): Sonia Pecorilli per il Partito Comunista Italiano, assessore al Comune di Sermoneta e segretaria della Federazione Pci di Latina che però non ha presentato alcuna lista nella circoscrizione pontina; Francesco Rocca, aspirante governatore scelto dal centrodestra sostenuto da sei liste; Rosa Rinaldi candidata di Unione Popolare che, anche lei, non è riuscita a depositare la lista nella provincia di Latina ma solo in alcune del Lazio; Donatella Bianchi, ex presidente del Wwf Italia, giornalista e per anni conduttrice televisiva di Linea Blu, candidata alla presidenza della Regione Lazio per il Movimento 5 Stelle e sostenuta anche dal “Polo progressista di sinistra ed ecologista”; Alessio D’Amato, assessore uscente alla Sanità nella giunta del presidente Zingaretti e candidato del centrosinistra sostenuto da sette liste.

89 in corsa per un posto in Consiglio regionale 

Sono 15 le liste che di fatto solo tre candidati alla presidenza del Lazio hanno presentato nella circoscrizione della provincia di Latina e 89 gli aspiranti consiglieri. Di seguito l’elenco completo (cliccare su una lista per conoscere i candidati)
- per Francesco Rocca: Fratelli d’Italia, Lega, Udc, Forza Italia, lista civica Rocca presidente, “Noi moderati - Rinascimento Sgarbi”; 
- per Donatella Bianchi: Movimento 5 Stelle e Polo Progressista
- per Alessio D’Amato: lista civica Alessio D’Amato presidente, Verdi e Sinistra, Pd, Demos, Terzo polo con Azione-Italia Viva-Renew, la lista +Europa, Radicali e Volt, Psi

La legge elettorale 

La legge elettorale attualmente in vigore è stata modificata nel 2017 con l’introduzione di alcune novità, come ad esempio il voto disgiunto (vedi nel prossimo punto) e l’alternanza di genere con l’elettore che sulla scheda può esprimere fino a due preferenze scrivendo nome e cognome dei candidati consiglieri regionali compresi nella stessa lista purché siano di sesso diverso pena l’annullamento della seconda preferenza. Tra le novità introdotte con la modifica del 2017 anche l’abolizione del cosiddetto "listino", cioè l’elenco di 10 candidati consiglieri collegati al candidato presidente ed eletti automaticamente insieme a lui in caso di vittoria, come premio di maggioranza, e il divieto del terzo mandato consecutivo per il presidente della Regione Lazio (salvo che uno dei due mandati precedenti sia durato meno di due anni, sei mesi e un giorno per causa diversa dalle dimissioni volontarie).

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Come si vota 

Secondo la legge elettorale regionale, il presidente della Giunta del Lazio viene eletto contestualmente ai consiglieri che compongono l'assemblea legislativa; quindi il 12 e 13 febbraio agli elettori del Lazio verrà consegnata una sola scheda di colore verde. Per votare è necessario presentarsi al seggio muniti di tessera elettorale e di un documento di riconoscimento valido. Diverse le modalità di voto: gli elettori potranno tracciare una X sul nome del candidato presidente o su una delle liste a lui collegate, ma potranno anche votare un candidato presidente e una lista a lui non collegata (voto disgiunto).

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La ripartizione dei seggi e la composizione del Consiglio regionale

Secondo la normativa, il Lazio è suddiviso in cinque circoscrizioni: Frosinone, Latina, Rieti, Viterbo e Città metropolitana di Roma che vedranno assegnarsi i seggi in proporzione alla popolazione risultata residente all’ultimo censimento generale. Alla provincia di Latina aspettano fino a 4 seggi, come anche a quella di Frosinone; a Roma spetterebbero fino a 29 seggi, a Viterbo 2 e a Rieti uno solo. E’ comunque garantito almeno un consigliere regionale per ogni provincia. Il Consiglio regionale è formato da 50 membri più il presidente della Regione. L’80% dei seggi, ovvero 40 consiglieri, viene assegnato con un meccanismo proporzionale sulla base dei consensi ottenuti dai candidati che si misurano nelle liste concorrenti, presentate a livello circoscrizionale. Mentre il restante 20%, dieci consiglieri, è eletto con il premio di maggioranza ripartito tra le liste collegate al candidato presidente vincente.

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