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Coronavirus, nel Lazio quasi 1700 casi. D'Amato: "Ricoveri superano la quota massima della prima ondata"

Il punto della situazione a Latina e nel Lazio. Massima allerta sul territorio

Si apre con 124 casi questa nuova settimana di ottobre, un mese nefasto sotto il punto di vista dei contagi. Secondo il bollettino della Asl sono 27 i tamponi positivi nella sola città di Latina, che si aggiungono ai 48 di domenica 25. Ci sono poi 17 casi ad Aprilia, uno a Castelforte, 19 a Cisterna, due a Cori, tre a Fondi, sei a Formia, 15 a Gaeta, uno a Maenza, due a Minturno, uno a Norma, tre a Priverno, tre a Roccagorga, tre a Sabaudia, uno a San Felice Circeo, due rispettivamente a Santi Cosma e Damiano, Sezze, Sonnino, uno a Sperlonga e Spigno Saturnia e 12 a Terracina. Per un totale di 21 comuni pontini coinvolti.

Coronavirus Cisterna, muore un paziente

C'è poi ancora un decesso sul territorio. Si tratta di un paziente residente nel comune di Cisterna, che fa salire a 49 il numero totale dei morti di covid dall'inizio della pandemia ad oggi. Negli ultimi otto giorno sono stati otto i decessi registrati.

Il bollettino della Asl pontina: 2028 attuali positivi

Infine, uno sguardo ai numeri della provincia: 2904 i casi totali da marzo, con un indice di prevalenza che è arrivato a toccare quota 50,48. Gli attuali positivi sono dunque 2028, con 1896 persone seguite in isolamento domiciliare e 132 pazienti ricoverati. I guariti sono invece 827.

Cinema e teatri chiusi, l'appello degli assessori alla Cultura

Anche Silvio Di Francia, assessore alla Cultura del Comune di Latina, aderisce all’appello per la riapertura di cinema, teatri e luoghi della cultura. Un settore che, pur seguendo stretti protocolli anti contagio, è chiuso insieme ai ristoranti e locali. “L'evidenza statistica dimostra che oggi proprio i teatri e i cinema sono, in virtù del senso di responsabilità dimostrato nell'applicazione delle misure medico-sanitarie da gestori, lavoratori e pubblico, i luoghi più sicuri del Paese - si legge nell'appello - insieme a musei, spazi espositivi ed altri luoghi della cultura, mantenuti aperti dal Decreto. In questa luce, la sospensione degli spettacoli appare ingiustificata“ (qui i dettagli della notizia)

Fondi, cluster al San Giovanni di Dio

Torna l'incubo contagi nel comune di Fondi, che nella prima fase dell'emergenza aveva vissuto la "zona rossa". I 14 nuovi casi segnalati nel bollettino del 25 ottobre, sono relativi a un cluater all'interno dell'ospedale San Giovanni di Dio. Risultano contagiati sette tra infermieri e operatori sanitari della struttura e le loro famiglie (qui la notizia).

Coronavirus Lazio: 1698 casi

Su 19mila tamponi effettuati nel Lazio sono 1698 i casi positivi nel Lazio, 16 i decessi, 91 i guariti. Sale il rapporto tra positivi e tamponi. Gli attuali positivi sono 24406, di cui 1599 ricoverati e 158 in terapia intensiva.Sono invece 22649 i pazienti seguiti nel loro domicilio, 1116 i deceduti totali, 10414 i pazienti guariti, mentre il conto complessivo dei casi trattati dall'inizio della pandemia è di 35936. "I ricoveri di questa seconda ondata - dichiara l'assessore alla Sanità del Lazio D'Amato - hanno già superato la quota massima della prima ondata con una ascesa della curva molto repentina. La priorità del sistema sanitario è salvare vite umane".

I dati delle Asl del Lazio

Nel dettaglio a Roma città: nella Asl Roma 1 sono 323 i casi, tre decessi di pazienti di 77, 85 e 89 anni con patologie. Nella Asl Roma 2 i contagi sono 468 e si tratta di centoquattro casi con link familiare o contatto di un caso già noto e 106 individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano due decessi di persone di 60 e 81 anni. Nella Asl Roma 3, 73 casi: uno di rientro dalla Lombardia e altri già isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi di pazienti di 51 e 80 anni.  Per quanto riguarda i comuni della provincia romana, nella Asl Roma 1 sono 323 i casi nelle ultime 24h, con tre decessi. Nella Asl Roma 2 sono 468 i nuovi pazienti, 104 con link familiare e 106 individuati su segnalazione del medico di medicina generale. Si registrano due decessi di cittadini di 60 e 81 anni con patologie. Nella Asl Roma 3 i casi sono 73, di cui uno di rientro dalla Lombardia e casi isolati a domicilio o con link familiare. Si registrano due decessi di pazienti 51 e 80 anni. Nelle province si registrano 491 casi e sono sei i decessi nelle ultime 24h. Nella Asl di Frosinone si registrano 125 pazienti e un decesso. Nella Asl di Viterbo 214 i nuovi contagi, 21 relativi al link della casa di riposo San Raffaele Arcangelo di Bagnoregio, 11 con link al cluster della casa di riposo Myosotis di Bomarzo. Nella Asl di Rieti si registrano 28 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. si registrano quattro decessi di pazienti di 63, 67, 74 e 87 anni.

Positivo si allontana dall'hotel covid di Latina scalo e sparisce

Era positivo al coronavirus e si è allontanato dall’Hotel Covid di Latina Scalo facendo perdere le proprie tracce. Si tratta di un giovane di origini senegalese che si trovava nella struttura utilizzata dalla Asl pontina per ospitare quelle persone che, risultate positive, non necessitano di un ricovero in ospedale e che possono essere trattate a domicilio ma dispongono di un alloggio idoneo per poter stare in isolamento (la notizia). 

Nel Lazio operativi 400 posti letto

"Nei prossimi quattro giorni saranno operativi 400 posti letto nelle strutture individuate dall’ordinanza e ulteriori 150 posti nelle strutture alberghiere protette. Nella call di oggi con tutti i direttori generali, presenti anche i rappresentanti della sanità privata, si è avviato anche il lavoro per lo scenario di fase ‘rossa’, con l’obiettivo di salvaguardare Roma e il Lazio”. Ad annunciarlo è stato l'assessore alla Sanità D'Amato dopo aver analizzato del 25 ottobre.

La lettera dei sindaci pontini a Conte

I 33 sindaci pontini hanno scritto ieri una lettera al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, a quelli di Senato e Camera Maria Elisabetta Alberti Casellati e Roberto Fico e al governatore del Lazio Nicola Zingaretti con la quale, sottolineando il rispetto per tutte le misure adottate in questa fase difficile a causa del Covid. Chiedono però che siano messi in campo aiuti concreti, sostanziali e non solo assistenziali per tutte quelle categorie di lavoratori che più di altri stanno nel pieno di una emergenza economica che potrà causare molte più vittime del virus (qui la notizia).

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